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Ristorazione e pasticceria: ๐˜พ๐™ค๐™ฃ๐™ฉ๐™ง๐™ž๐™—๐™ช๐™ฉ๐™ž ๐™–๐™ก๐™ก๐™š ๐™ž๐™ข๐™ฅ๐™ง๐™š๐™จ๐™š ๐™ฅ๐™š๐™ง ๐™–๐™˜๐™ฆ๐™ช๐™ž๐™จ๐™ฉ๐™ค ๐™™๐™ž ๐™ข๐™–๐™˜๐™˜๐™๐™ž๐™ฃ๐™–๐™ง๐™ž ๐™š ๐™—๐™š๐™ฃ๐™ž ๐™จ๐™ฉ๐™ง๐™ช๐™ข๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™–๐™ก๐™ž

Presentazione delle domande dal 1ยฐ marzo al 30 aprile 2024

 

Il โ€œFondo di parte capitale per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italianoโ€, prevede lo stanziamento di risorse rivolte alla misura โ€œMacchinari e beni strumentaliโ€.

Sono stati stanziati, infatti, 56.000.000,00 di euro, per la concessione di contributi in conto capitale alle imprese dโ€™eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria, per lโ€™acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali allโ€™attivitร  dellโ€™impresa.

Con il decreto direttoriale n. 35987 del 24 gennaio 2024, quindi, il Ministero dellโ€™agricoltura, della sovranitร  alimentare e delle foreste (Masaf), ha individuato le modalitร  di presentazione della dichiarazione sostitutiva dellโ€™atto di notorietร  (DSAN) attestanti il possesso dei requisiti, i termini e le modalitร  per la presentazione delle domande, per lโ€™erogazione dei suddetti contributi, a valere sul predetto Fondo, di cui allโ€™articolo 1, comma 868, della Legge n. 234/2021.

Il decreto specifica che beneficeranno dei contributi, le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • a) se operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 (โ€œRistorazione con somministrazioneโ€) e siano regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni alla data di pubblicazione del D.M. del 4 luglio 2022 o, alternativamente, abbiano acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del decreto appena citato, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
  • b) se operanti nei settori identificati dai codici ATECO 56.10.30 (โ€œGelaterie e pasticcerieโ€) e 10.71.20 (โ€œProduzione di pasticceria frescaโ€) e siano regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni alla data di pubblicazione del D.M. 4 luglio 2022 o, alternativamente, abbiano acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione di detto decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
  • c) che siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non si trovino in stato di liquidazione volontaria o giudiziale, nรฉ soggetti ad una procedura di concordato preventivo o altra procedura concorsuale;
  • d) non siano in situazione di difficoltร , cosรฌ come definita dal Regolamento dโ€™esenzione;
  • e) siano iscritte presso INPS o INAIL ed abbiano una posizione contributiva regolare, cosรฌ come risultante dal documento unico di regolaritร  contributiva (DURC);
  • f) siano in regola con gli adempimenti fiscali;
  • g) abbiano restituito le somme eventualmente dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Masaf;
  • h) non abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione UE, ai sensi del D.P.C.M. 23 maggio 2007 (โ€œImpegno Deggendorfโ€).

Contributi e spese ammissibili –Alle imprese sopra menzionate, sarร  concesso un contributo in conto capitale non superiore:

  • al 70% delle spese totali ammissibili;
  • a 30.000,00 euro per singola impresa.

I contributi saranno concessi nellโ€™ambito del regolamento โ€œde minimisโ€ e non saranno cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese.

Sono ammissibili le spese relative allโ€™acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali allโ€™attivitร  dellโ€™impresa, nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con lโ€™impresa.

Il decreto in commento specifica, altresรฌ, che i beni strumentali acquistati, devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dellโ€™impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo, come previsto allโ€™articolo 6, comma 1, del D.M. 4 luglio 2022 (pubblicato in G.U. il 30 agosto 2022).

Presentazione delle domande –ย Le agevolazioni in questione, saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Le relative domande, redatte in lingua italiana, dovranno essere presentate dai soggetti ammissibili elencati in precedenza, esclusivamente a mezzo della piattaforma informatica messa a disposizione sul sito internet del soggetto gestore (www.invitalia.it), a partire dalle ore 10:00 del 1ยฐ marzo e fino alle ore 10:00 del 30 aprile 2024.

Le stesse domande, dovranno essere firmate digitalmente dal rappresentante legale dellโ€™impresa, pena lโ€™improcedibilitร  delle stesse.
Allo stesso sito di Invitalia sopra indicato, saranno rese disponibili anche la documentazione e la modulistica necessarie alla partecipazione alla presente procedura. รˆ richiesto, altresรฌ, il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva ed iscritta alla Camera di Commercio.

Ciascuna impresa puรฒ presentare una sola domanda dโ€™agevolazione.

Lโ€™accesso alla piattaforma informatica avverrร  tramite SPID, Carta nazionale dei servizi o Carta dโ€™identitร  elettronica. Il rappresentante legale dellโ€™impresa richiedente, potrร  delegare alla compilazione della domanda una persona fisica individuata a mezzo di delega.

Una volta trasmessa la domanda il sistema rilascerร  lโ€™attestazione dโ€™avvenuta presentazione della domanda, riportante la data e lโ€™ora di trasmissione della stessa. Solo in esito al rilascio di tale attestazione le domande dโ€™agevolazione sโ€™intenderanno correttamente trasmesse.

Allโ€™atto della presentazione della domanda dโ€™accesso alle agevolazioni, allโ€™impresa richiedente sarร  rilasciato dalla piattaforma il Codice unico di progetto (CUP) che dovrร  essere riportato su ciascun giustificativo di spesa connesso al programma dโ€™investimento agevolato.

Le domande presentate nei termini che non troveranno copertura finanziaria nellโ€™ambito delle risorse disponibili, saranno sospese dalla procedura di valutazione, fino allโ€™accertamento di eventuali economie rinvenienti dalle istruttorie in corso. In esito al predetto accertamento, le istanze ancora prive di copertura finanziaria, si considereranno decadute.