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credito di imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto del medesimo gas

I bonus compensano parzialmente i maggiori costi sopportati nel primo e nel secondo trimestre 2022

Le imprese che hanno subìto un rincaro dei costi per l’energia o dei costi per il gas di oltre il 30% possono beneficiare di un contributo straordinario fino al 25% immediatamente compensabile in F24 o cedibile

Beneficiari

BONUS ENERGIA

  • Imprese «a forte consumo di energia elettrica» (energivore) che hanno un consumo pari ad almeno 1GWh/anno, purché iscritte nell’elenco Csea oppure operanti in uno dei settori previsti negli allegati 3 e 5 della Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020 (es. estrazione di minerali, produzione di oli e grassi, tessitura, produzione cemento, fabbricazione componenti elettronici ecc.)
  • Tutte le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kWh

BONUS GAS

  • Imprese a forte consumo di gas (gasivore), cioè quelle che operano in uno dei settori indicati nell’allegato 1 al decreto Mite 21 dicembre 2021
  • Imprese non gasivore

Intensità del contributo

BONUS ENERGIA

Le imprese energivore possono beneficiare di un doppio contributo:

  • pari al 20% delle spese sostenute nel primo trimestre 2022 a condizione che il costo medio per kWh della componente energia elettrica dell’ultimo trimestre 2021 abbia subìto un incremento superiore al 30% del costo rispetto a quello dell’ultimo trimestre 2019
  • pari al 25% delle spese sostenute nel secondo trimestre 2022 a condizione che il costo medio per kWh della componente energia elettrica del primo trimestre 2022 abbia subìto un incremento superiore al 30% del costo rispetto a quello del primo trimestre 2019

Le imprese non energivore possono beneficiare di un contributo pari al 15% delle spese sostenute nel secondo trimestre 2022 a condizione che il costo medio per kWh della componente energia elettrica del primo trimestre 2022 abbia subìto un incremento superiore al 30% del costo rispetto a quello del primo trimestre 2019.

La spesa sulla quale si basa il calcolo del contributo è quella relativa ai costi per l’energia elettrica (incluse le perdite di rete), il dispacciamento (inclusi i corrispettivi relativi alla copertura dei costi per il mercato della capacità o ai servizi di interrompibilità) e la commercializzazione, ad esclusione di ogni altro onere accessorio, diretto e/o indiretto, indicato in fattura diverso dalla componente energetica.

BONUS GAS

Alle imprese a forte consumo di gas naturale è riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito di imposta pari al 25% della spesa sostenuta per il gas consumato nel secondo trimestre dell’anno 2022 per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, a condizione che il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media riferita al primo trimestre 2022 dei prezzi di riferimento del Mercato infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del mercati energetici (Gme) abbia subito un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.

Anche le imprese non gasivore possono beneficiare di un contributo straordinario, alle stesse condizioni previste per le gasivore, ma con una intensità del 25%.

Alle imprese gasivore è riconosciuto infine un contributo straordinario ridotto, pari al 10% della spesa sostenuta per il gas consumato nel primo trimestre 2022 a condizione che sia oltre il 30% il rincaro del prezzo di riferimento nel confronto ultimo trimestre 2021 sull’ultimo trimestre 2019.

Modalità di accesso ai contributi

Il contributo può essere utilizzato esclusivamente in compensazione in F24. Può essere ceduto.

I nostri consulenti sono a disposizione per verificare i requisiti, calcolare i benefici ottenibili e assistere le aziende per accedere ai crediti di imposta.